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Molto bene, abbiamo capito come funziona la gravità. E’ ora di capire quindi cosa comporta questo nuovo modo di vedere l’universo.


Una delle prime conseguenze è il fatto che anche la luce viene curvata dalla gravità, anche se non ha massa. Infatti deve seguire anche lei la traiettoria curva sullo spaziotempo. Anche la teoria di Newton prevedeva una leggera curvatura nella traiettoria della luce, ma non come quella di Einstein. In questo modo si poté confermare la teoria della relatività, osservando un’eclissi solare.

Questa è una delle immagini di quell’eclissi. Anche se è difficile da vedere, la luce arrivando dal Sole viene curvata dalla Luna(che durante l’eclissi è fra Terra e Sole) più di quanto previsto da Newton, ma esattamente come prevedeva la relatività. Ai giorni d’oggi bisogna tener conto di questo effetto, per esempio, per il funzionamento dei navigatori satellitari(i GPS, quelli che avete in macchina). Infatti il segnale che va dal navigatore al satellite e viceversa, viene curvato dalla gravità terrestre, e se non teniamo conto di tale curvatura, la posizione non sarebbe segnata con la precisione a cui siamo abituati.

Un’altra conseguenza della curvatura della luce è la lente gravitazionale. Questo effetto può portare a vedere più copie dello stesso oggetto:

La luce proveniente da destra(una galassia) fa quella traiettoria per la presenza del pianeta al centro: come risultato si potrebbero vedere più coppie della parte di galassia da dove arriva la luce.

Guardando il mio grandissimo disegno in paint, se noi siamo sul pianeta verde e guardiamo la luce che ci arriva dal pianeta nero, vedremmo due pianeti neri(quelli tratteggiati). In realtà la luce proviene da un unico pianeta, quello la cui luce è curvata. In realtà il disegno è un po’ sbagliato: nel caso sorgente della luce, osservatore e oggetto che fa curvare la luce siano sulla stessa linea retta, si vedrebbe un anello di luce: infatti se immaginate la ‘scena’ in 3 dimensioni, potete capire come ogni immagine si sommi all’altra formando un anello:

Continuando ad aggiungere raggi curvati, otterremo una circonferenza attorno al pianeta reale, e noi vedremmo quindi un unico grande anello.(le due traiettorie aggiunte in questo ultimo disegno, sono, per esempio, dietro all’oggetto che curva la luce)

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